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Radici di topinambur all'interno di una ciotola
Radici di topinambur | Foto: silviarita da Pixabay

Topinambur: un tubero dalle 1000 proprietà

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Indice

I tuberi, come la maggior parte dei prodotti di origine vegetale, sono fondamentali per un’alimentazione equilibrata. Queste radici commestibili, ricche di microelementi, sono perfette per il miglioramento della nostra salute. Grazie alle informazioni rilasciate dal Dipartimento di Agricoltura, Silvicoltura e Pesca della Repubblica Democratica del Sudafrica, possiamo conoscere meglio il Topinambur, un tubero purtroppo dimenticato, ma dalle mille proprietà benefiche.

Che cos’è il Topinambur?

Il Topinambur (nome scientifico Helianthus tuberosus) detto anche girasole del Canada o rapa tedesca, è una pianta perenne erbacea appartenente alla famiglia delle Asteraceae. È originaria del Nord America, ma oggi è molto diffusa in tutta Italia – ad eccezione della Sardegna – ed è possibile trovarla anche in diverse altre nazioni europee.

Questa pianta cresce spontaneamente praticamente ovunque, purché abbia sole in abbondanza. Perciò, può essere coltivata in maniera abbastanza semplice nel proprio orto. Ha un fusto che può superare i tre metri di altezza ed è ramificato nella parte superiore dove, tra agosto e ottobre, è possibile ammirare i sui bellissimi fiori di colore giallo – simili a quelli di un girasole (da qui il soprannome).

Un bellissimo fiore di topinambur
Un bellissimo fiore di topinambur | Foto: Hans Benn da Pixabay 

Proprietà benefiche del Topinambur

Quest’ortaggio viene largamente utilizzato per la fitoterapia: in questa pratica si usufruisce dell’aiuto di piante o estratti di piante per la cura delle malattie e il mantenimento del benessere psicofisico. La parte pregiata del Topinambur, utilizzata a livello nutrizionale, è la radice, ovvero il tubero. Quest’ultimo contiene pochissime calorie, – circa 73 su 100 grammi di prodotto crudo – è povero di grassi ed essendo un alimento di origine vegetale privo di colesterolo.

Il Topinambur è ricco di fibre, sopratutto di inulina, una fibra solubile che non è digeribile dal corpo. L’inulina, essendo composta anche da glucosio e fruttosio, rende il Topinambur un dolcificante naturale, particolarmente adatto a diabetici e dietetici. Inoltre, grazie alla sensazione di sazietà che questo ortaggio offre in tempi brevi, è ideale per chi vuole dimagrire e frenare gli effetti della fame.

Immagine del topinambur ed elenco delle sue proprietà benefiche

L’indice glicemico di questo tubero è pari a 50: si tratta di un valore molto basso. Basti pensare che quello delle patate lesse è di 77 (anch’esse dei tuberi, decisamente molto più conosciute). Questo tubero è perfetto anche nella dieta di celiaci, in quanto è naturalmente privo di glutine.

Nel Topinambur sono presenti, in piccole quantità, vitamine antiossidanti come: la vitamina C, la vitamina A e la vitamina E. Esse agiscono a sfavore dei radicali liberi, proteggendoci da tumori, infezione e virus virali come raffreddore e influenza. Inoltre, l’ortaggio è un ottimo alleato di chi ha carenze di minerali – essendone un’ottima fonte – e, in maniera particolare, è ricco di potassio (superando persino le banane), ferro e magnesio.

Anche per le donne in gravidanza il Topinambur è un buon alleato: il contenuto di folati contribuisce alla prevenzione di malformazioni nel bambino portato in grembo e aiuta le madri a reintegrarne le quantità di acido folico perse per via dell’allattamento.

Inserire il topinambur nella propria dieta ci permette di beneficiare di tutte le proprietà che questo elemento della natura ha da offrire:

  • Abbassa la pressione sanguigna
  • Potenzia il sistema immunitario e quello scheletrico
  • Combatte la stitichezza
  • Facilita la digestione
  • Rafforza denti e apparato nervoso
  • È antiossidante
  • Contrasta l’anemia
  • È disintossicante
  • Ha un altro contenuto proteico
  • Favorisce il corretto funzionamento del fegato
  • È un diuretico naturale

Valori nutrizionali del Topinambur crudo

Osserviamo i valori nutrizionali del topinambur crudo, distrubuiti da una tabella realizzata dall’USDA (Dipartimento dell’agricoltura degli Stati Uniti d’America).

Energia73 kcal
Acqua78.01 g
Carboidrati17,44 g
Fibre totali1,6 g
Calcio14 mg
Ferro3,4 mg
Magnesio17 mg
Fosforo78 mg
Potassio429 mg
Sodio4 mg
Selenio0,7 mg
Vitamina C4 mg
Vitamine E0,19 mg
Vitamina A20 UI
Vitamina K0,1 µg
Niacina1,3 mg
Tiamina0,2 mg
Acido pantotenico0,39 mg
Folati totali13 mcg
Beta-carotene12 mcg
Valori nutrizionali per 100 g di topinambur fresco, crudo

Il Topinambur in cucina

Il sapore di questo tubero è simile a quello del carciofo. Esso può essere consumato sia crudo, grattugiandolo o affettandolo – in questo modo si mantiene inalterato il contenuto di vitamine e sali minerali – che cotto. I metodi per cucinarlo sono molto vari:

  • Bollito
  • Cotto a vapore
  • Fritto
  • In padella
  • Al forno
Un piatto contenente topinambur, patate e fiori di topinambur
Esistono diverse ricette per preparare dei piatti con il topinambur | Foto: Pixabay.com

Si possono trovare svariati video da cui apprendere il modo corretto di utilizzare il Topinambur in cucina: noi abbiamo scelto questo, che mostra come pulire e cuocere il Topinambur:

Un video realizzato da My Personal Trainer in cui mostra come pulire e cuocere il topinambur

Abuso di Topinambur e controindicazioni

Come tutte le cose, se si abusa – anche di una pianta benefica come il topinambur – c’è il rischio di avere degli effetti collaterali. Assunto in quantità eccessive, per via delle elevati dosi di inulina, può causare flatulenza. Possono verificarsi addirittura casi di dissenteria in situazioni di abuso estremo del tubero. Per evitare tutto ciò basta abituare il corpo con piccole dosi alla volta. Dunque, non esagerando e facendone un uso moderato, non si corre alcun rischio.

Altri utilizzi

Questa pianta ha diversi campi di applicazione: oltre ad essere, nella sua forma originaria, assunto come alimento umano, trova spazio anche nella produzione di alcolici, di fruttosio o come foraggio per il bestiame.

Produzione di alcolici

È possibile ricavare etanolo e butanolo dal Topinambur. In Germania, nello specifico a Baden-Württemberg, la coltivazione di questa pianta viene utilizzata prevalentemente per la produzione di un liquore chiamato Rossler. Quest’alcolico dall’aroma fruttato, è adottato come digestivo o come rimedio per la diarrea o dolori addominali.

Produzione di foraggio

La parte superiore della pianta viene utilizzata come foraggio per il bestiame. Esso non ha particolari differenze o qualità rispetto ad altre colture impiegate per il medesimo compito, ma la capacità della pianta di adattarsi ai diversi habitat la rende utile per la produzione di mangime per gli animali pressoché ovunque.

Produzione di fruttosio

Questo ortaggio è anche una valida fonte di fruttosio, ma è preferito il mais, in quanto gli agricoltori sono preoccupati per il suo potenziale problema come infestante e per gli strumenti extra necessari per la semina e la raccolta – oltre a maggiori difficoltà nello stoccaggio.

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