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Urna Bios: una Nuova Vita dopo la Morte

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Piantare alberi – specialmente ora – è una missione molto importante. Un motivo su tutti: assorbono CO2 e rilasciano ossigeno. Grazie a questo – apparentemente – semplice meccanismo, le piante ci permettono di vivere e di respirare. C’è chi dedica ogni giorno della sua vita alla natura e a questa missione, cercando di riportare sulla Terra una parte del verde che c’era un tempo.

Grazie ad un’azienda americana, però, è possibile continuare questo ambizioso progetto anche dopo la morte.

Con l’aumento dei disboscamenti Urna Bios offre un rimedio, se pur in maniera minima, a questa piaga del mondo. Un albero in più è sempre meglio meglio rispetto ad un albero tagliato.

Che cos’è Urna Bios e come funziona

Urna Bios è la prima urna biodegradabile mai creata. L’idea è nata in America per essere immediatamente emulata nel resto del mondo. Napoli è stata la prima città italiana ad introdurre questo innovativo metodo di sepoltura, importando le urne dalla Francia. Ma in cosa consiste?

Quest’urna permette di trasformare le proprie ceneri, quelle di una persona a noi cara (o addirittura di un animale) in un albero. Urna Bios è composta da due capsule: la prima, quella superiore, contiene il seme dell’albero che si vuole piantare. La seconda, quelle inferiore, conterrà le ceneri. La scelta del seme e del luogo delle sepoltura va in base alle proprie preferenze. Le due parti sono separate fra di loro e solo quando la pianta sarà cresciuta – e l’involucro dell’urna disciolto – le ceneri faranno da fertilizzante e diventeranno parte integrante del sottosuolo.

Si può acquistare un seme direttamente dallo shop online oppure optare per un’urna vuota e inserire quello della pianta che si preferisce. Urna Bios, costituita del cellulosa, torba e gusci di noci di cocco, contiene del substrato che faciliterà la nascita del germoglio. Una volta piantata nel terreno basterà semplicemente annaffiarla per dare il via a questa nuova vita.

In questo modo sarà possibile convertire i cimiteri in foreste, nel massimo rispetto dell’ambiente e ponendo fine a problemi come costi decisamente elevati per le ordinarie sepolture (Urna Bios ha un costo di 75 euro) o cimiteri fin troppo saturi nelle grandi città. C’è anche un’azienda italiana di origini piemontese – l’Urna Rinascita – che realizza questo prodotto in maniera artigianale ed ecosostenibile in un laboratorio della Toscana.

Calverton National Cemetery – il secondo cimitero più grande al mondo.
Misura 4.2 chilometri quadrati ed il più utilizzato negli Stati Uniti: ogni anno riceve oltre 10000 sepolture. Urna Bios potrebbe essere una soluzione a problemi di questo tipo.

Bios Incube: il vaso smart per l’urna in casa

Non sempre è possibile avere del terreno a disposizione per le proprie ceneri, oppure c’è semplicemente il desiderio di averla accanto, nella propria casa. La tecnologia ci viene incontro anche in questo caso grazie a Bios Incube: consiste in un vaso speciale in cui introdurre Urna Bios che monitora costantemente i livelli di acqua, luce e nutrimento della pianta oltre al suo stato generale di salute. Questi parametri potranno essere controllati tramite una comoda app sul proprio smartphone (che dispensa anche consigli su come tenerla in vita). La parte inferiore del vaso è concepita per espandersi in base alla crescita della pianta contenuta, favorendone così lo sviluppo.

Urna Bios è la dimostrazione perfetta di come natura e tecnologia posso lavorare insieme per un futuro più verde e più sostenibile – che permetterebbe di sostituire agli ingombranti cimiteri che popolano le periferie delle città in foreste immense.

Urna Bios Incube e l’app per il controllo dei suoi parametri, utile per chi non ha a disposizione uno spazio in cui piantare il proprio albero o, semplicemente, desidera averlo in casa con se.
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