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Un cesto di carote
Foto: Pixabay.com

Vitamina A: a Cosa Serve e Dove Trovarla

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Indice

Le vitamine sono dei “micronutrienti” fondamentali per il nostro organismo e per il suo corretto funzionamento. Grazie all’alimentazione, il nostro corpo ricava tutte le vitamine dato che non è in grado di sintetizzarle da solo, eccezion fatta per la vitamina D. Nel 1913, due ricercatori dell’Università del Wisconsin scoprirono una nuova vitamina: la vitamina A. Ma a cosa serve?

A cosa serve la vitamina A?

Con il termine vitamina A ci si riferisce a diversi componenti, in particolare al retinolo ed ai suoi derivati detti retinoidi. Essa svolge diversi ruoli all’interno del nostro organismo e può essere trovata in natura sotto diverse forme. Osserviamo nel dettaglio i compiti svolti da questo micronutriente:

  • Insieme ad altri componenti altrettanto importanti, la vitamina A fornisce ai nostri occhi la sensibilità alla luce
  • Rafforza ossa e denti ed è fondamentale per il loro sviluppo
  • Rafforza le difese immunitarie
  • Regolarizza il numero di cellule presenti nel nostro organismo
  • Favorisce lo sviluppo embrionale
  • È importante per la formazione di tutti i tessuti del nostro corpo, compresi pelle e capelli
  • Offre sostegno nello sviluppo del sistema nervoso centrale
  • Ha capacità antitumorali
La molecola del retinolo o vitamina A
Struttura molecolare del retinolo | Foto: Wikipedia.org

Dove si trova la vitamina A?

La vitamina A è presente sotto forma di retinolo pronto all’interno di prodotti di origine animale. Quelli che ne contengono in quantità maggiori sono:

  • Carni di organi, come il fegato
  • Pesce grasso, come aringhe, salmoni o oli di pesce
  • Burro, latte e formaggio
  • Uova

In alcuni alimenti di origine vegetale, invece, è presente il carotenoide, ovvero un pigmento arancione, precursore del retinolo. Sono proprio i carotenoidi che donano alla frutta e alla verdura il loro colore arancione, dunque questo elemento sarà presente in tali prodotti. Gli alimenti vegetali con un maggior contenuto sono:

  • Zucca e carote
  • Patate dolci
  • Melone, papaya, arancia e mango
Un'arancia tagliata a metà
Foto: Unsplash.com

Infine, abbiamo il beta-carotene, un precursore della vitamina A che viene convertito in vitamina una volta assimilato dal nostro corpo. I prodotti vegetali con un alto contenuto di clorofilla contengono elevate quantità di beta-carotene. Anche il latte e i suoi derivati contengono beta-carotene, oltre alla vitamina A. Gli alimenti vegetali maggiormente ricchi di beta-carotene sono:

  • Broccoli, spinaci, cime di rapa o altre verdure a foglia verde scuro
  • Zucchine
  • Peperoni
Una verdura a foglia verde
Foto: Unsplash.com

Quanta vitamina A occorre assumere?

Le giuste quantità di vitamina A da assumere variano a seconda del sesso e dell’età. Dato che la vitamina A può essere assunta sotto diverse forme, la quantità giornaliera viene indicata con RAE, che sta a significare attività retinolo equivalenti (dall’inglese Retinol Activity Equivalent).

Un RAE, dunque, corrisponde a 1 µg (microgrammo) di retinolo, a 2 µg di beta-carotene disciolto in olio, a 12 µg di beta-carotene da alimenti ed a 24 µg di altri carotenoidi convertibili in vitamina A presenti nel cibo (α-carotene, γ-carotene, o β-cryptoxantina).

Il fabbisogno giornaliero consigliato dall’Istituto Superiore della Sanità è di 600-700 RAE/giorno, fino ad un massimo di 950 durante l’allattamento.

I dati esposti nella tabella qui di seguito, invece, sono forniti dalla Società Italiana di Nutrizione Umana ed indicano il fabbisogno giornaliero in base a sesso ed età:

ANNIUOMO (µg)DONNA (µg)
Da 6 a 12 Mesi450450
Da 1 a 3300300
Da 4 a 6350350
Da 7 a 10500500
Da 11 a 14600600
Da 15 a 17700600
Da 18 in poi700600
Tabella fabbisogno giornaliero vitamina A

Intossicazione da vitamina A

Come tutte le cose, anche la vitamina A, il retinolo o i carotenoidi possono risultare tossici per il nostro organismo se assunti in quantità eccessive. Nel caso in cui dovessimo andare incontro ad una ipervitaminosi A, le conseguenze potrebbero essere:

  • Nausea o vomito
  • Problemi alla vista
  • Ingiallimento della pelle e maggiore sensibilità cutanea
  • Unghie fragili
  • Perdita di capelli o capelli grassi
  • Ossa deboli
  • Emicrania
  • Anemia
  • Inappetenza
  • Difficoltà ad ingrassare
  • Irritabilità
  • Affaticamento e sonnolenza
  • Malattia del fegato, in caso di estrema assunzione
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